Servizi per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale

Istruzione Professionale Settore Servizi

Riferimenti normativi: D.P.R. n° 87/2010

INDIRIZZO "SERVIZI PER L'AGRICULTURA E LO SVILUPPO RURALE"

 

...estratto del P.T.O.F. ...

3.1.1 Indirizzo Professionale “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”

Opzione “valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del territorio”

Sedi di Caldiero (corso diurno e serale), Isola della Scala (corso diurno), San Pietro in Cariano (corso diurno e serale), Villafranca (corso diurno).

Competenze specifiche dell’indirizzo

Il Diplomato nell’indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” ha competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari ed agroindustriali. È in grado di applicare principi e strumenti di un sistema di qualità, di analizzare costi e benefici degli interventi, di collaborare nell’elaborazione di piani e progetti di sviluppo rurale, di gestire attività di promozione e marketing, di dialogare con gli enti territoriali, di gestire interventi per la prevenzione del degrado ambientale, di intervenire in progetti per lo sviluppo del turismo locale e dell’agriturismo.

L’opzione “Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del territorio” tende a sviluppare competenze riguardanti il marketing, l’economia dei mercati di settore, le dinamiche di sviluppo e valorizzazione delle produzioni locali nel contesto della globalizzazione.

Risultati di apprendimento

  1. Definire le caratteristiche territoriali, ambientali e produttive di una zona attraverso l’utilizzazione di carte tematiche.
  1. Collaborare nella realizzazione di carte d’uso del territorio.
  2. Assistere le aziende proponendo i risultati delle tecnologie innovative e le modalità della loro adozione.
  3. Interpretare gli aspetti della multifunzionalità individuati dalle politiche comunitarie ed articolare le provvidenze previste per i processi adattativi e migliorativi.
  4. Organizzare metodologie per il controllo di qualità nei diversi processi, prevedendo modalità per la gestione della trasparenza, della rintracciabilità e della tracciabilità.
  5. Prevedere ed organizzare attività di marketing per valorizzare le produzioni.
  6. Operare nel riscontro della qualità ambientale prevedendo interventi di miglioramento e di difesa nelle situazioni di rischio.
  7. Operare favorendo attività integrative delle aziende agrarie mediante realizzazioni di agriturismi, eco-turismi, turismo culturale e
  8. Prevedere realizzazioni di strutture di verde urbano, di miglioramento delle condizioni delle aree protette, di parchi e giardini.
  9. Collaborare con gli Enti locali che operano nel settore, con gli uffici del territorio, con le organizzazioni dei produttori, per attivare progetti di sviluppo rurale, di miglioramenti fondiari ed agrari e di protezione idrogeologica.

Per il quadro orario settimanale del corso diurno, opzione “Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del territorio” si veda la tabella numero 1; il quadro orario settimanale del corso serale è consultabile alla tabella numero 2.

Risultati di apprendimento per l’opzione “Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del territorio”

  1. Definire le caratteristiche territoriali, ambientali ed agroproduttive di una zona attraverso l’utilizzazione di carte tematiche.
  2. Assistere le aziende proponendo i risultati delle tecnologie innovative e le modalità della loro adozione.
  3. Interpretare gli aspetti della multifunzionalità individuati dalle politiche comunitarie ed articolare le provvidenze previste per i processi adattativi e migliorativi.
  4. Organizzare metodologie per il controllo di qualità nei diversi processi, prevedendo modalità per la gestione della trasparenza, della rintracciabilità e della tracciabilità.
  5. Organizzare attività di marketing per valorizzare le produzioni agro-alimentari, proponendo e adottando soluzioni peri problemi di logistica.
  6. Operare favorendo attività integrative delle aziende agrarie mediante realizzazioni di agriturismi, ecoturismi, turismo culturale e folkloristico.
  7. Collaborare con gli Enti locali che operano nel settore, con gli uffici del territorio, con le organizzazioni dei produttori, per attivare progetti di sviluppo rurale, di miglioramenti fondiari ed agrari e di protezione
  8. Proporre soluzioni tecniche di produzione e trasformazione per conferire ai prodotti caratteri di qualità e sicurezza coerenti con le norme nazionali ed europee.
  9. Confrontare ipotesi diverse di valorizzazione dei prodotti, con apposite tecniche.
  10. Promuovere azioni conformi alle norme nazionali ed europee per la commercializzazione dei prodotti.

Le competenze degli studenti sono sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio.

il quadro orario settimanale “BASE” del corso diurno è possibile consultabile alla tabella numero 3.

Opportunità di formazione e di lavoro dopo il Diploma

Studi e formazioneIl diplomato dell’indirizzo professionale per i “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” può iscriversi

  • a qualsiasi Corso di Laurea;
  • ai corsi dell’Istruzione Tecnica Superiore;
  • ad altri percorsi di istruzione superiore o formazione per i quali sia richiesto un qualsiasi diploma d’istruzione secondaria di secondo grado quinquennale.

La sua preparazione gli permette di proseguire gli studi con basi ottimali nel campo delle scienze biologiche, chimiche, fisiche e naturali (in particolare agrarie, forestali, viticolo-enologiche), come pure nel campo delle tecnologie applicate ai comparti agroalimentare, zootecnico e della tutela ambientale.

Lavoro

I contesti lavorativi in cui il Diplomato può valorizzare al meglio le competenze professionali acquisite, sia come lavoratore dipendente, sia come lavoratore autonomo o titolare d’impresa sono i seguenti:

  • le aziende agricole e zootecniche;
  • le industrie del comparto agroalimentare (cantine, caseifici, oleifici, grandi aziende di trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici etc.);
  • le industrie meccaniche specializzate nella produzione di macchine agricole;
  • le imprese di servizi per il settore agro-ambientale ed agro-industriale (ad esempio di manutenzione del verde, progettazione di parchi e giardini, utilizzo di energie rinnovabili e tutela ambientale, laboratori di analisi);
  • le imprese e gli esercizi commerciali (serre, vivai, grande distribuzione organizzata, etc.);
  • le imprese turistiche ad orientamento ambientale ed enogastronomico (agriturismi, fattorie didattiche
  • i consorzi agrari e le associazioni di categoria
  • gli enti pubblici con competenze nella gestione del territorio.

Il percorso professionale al termine del ciclo degli studi permette l’iscrizione all’albo professionale degli agrotecnici previo tirocinio e superamento dell’Esame di Stato.